Presidente del Gruppo Consiliare NOI MILANO BEPPE SALA SINDACO
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Grazie Presidente, 

Innanzitutto un caloroso benvenuto al nostro Sindaco al quale auguriamo un grande e felice lavoro per il bene della città e dei cittadini. Diamo anche il benvenuto alla Giunta, ai “vecchi” assessori a quelli eletti nella nostra lista e ai nuovi. Una Giunta dalla quale ci aspettiamo proposte e iniziative innovative, inclusive, efficaci e soprattutto un grande dialogo e ascolto con i cittadini e con il Consiglio Comunale.

 Personalmente mi fa piacere fare i complimenti alla Vice Sindaca Anna Scavuzzo, non solo perché "la prima capogruppo non si scorda mai..", ma soprattutto perché siamo certi delle sue capacità e che la delega che le è stata assegnata sia una delega molto importante. Spesso non si parla di scuola, ma le politiche scolastiche e educative sono fondamentali per il nostro futuro. Per la nostra città e lei saprà far diventare sempre più Milano Città dei Bambini e Città Educativa.

Un caro saluto anche a tutti i Consiglieri, quelli già conosciuti e quelli nuovi con cui avremo occasione di lavorare. Un saluto anche ai Consiglieri quelli che sono usciti dal Consiglio ma che sono stati dei compagni nei 5 anni passati, quali la Cons De Censi, il Cons Cormio e tanti altri che hanno dato un contributo importante per il bene della città.

Il nostro Gruppo Consiliare NOI MILANO BEPPE SALA SINDACO, è una realtà nuova nella storia politica di Milano, una realtà che raccoglie l'eredità del Movimento Civico nato 5 anni fa, che ha ottenuto un consenso ampio e diffuso in tutta Milano, diventando oggi la terza forza politica presente in Consiglio Comunale, con una ampia presenza nei 9 Municipi, ai quali, tra parentesi, auguriamo anche a loro un buon lavoro anche se alcuni di essi, vinti dall'opposizione, non riescono ad insediarsi  e a decollare come ad es il Municipio 2 e 9.

Siamo invece felici che il nostro Sindaco, nonostante sia stato eletto 15 giorni dopo l’elezione dei Municipi, in meno di una settimana abbia definito la Giunta. E oggi in poco più di 3 vede già la seconda seduta di Consiglio Comunale.

 La nostra mission sarà orientata a favorire proposte e iniziative di ampia inclusione nella nostra città. Una città animata da un fortissimo senso civico che la contraddistingue dalle altre città italiane, un animo ambrosiano, dove l'ascolto dei cittadini, il coinvolgimento delle professionalità, delle associazioni, delle università, delle persone e dei talenti presenti danno quel valore aggiunto che rende Milano, Milano. Un lavoro che servirà ad implementare il percepito e il riconoscimento di Milano quale città internazionale, operosa, solidale, accogliente, generosa, sempre in prima linea, la città tra le più desiderabili in Italia e nel mondo. Plaudiamo la prima uscita internazionale del Sindaco che sottolinea la visione strategica e il nuovo ritmo che si desidera dare a Milano. Una risposta immediata a Brexit, lontana dalle tempistiche della classica politica, che sottolinea un visione che va oltre alla quotidianità, che coglie la crisi e la trasforma in un’opportunità, dove si possono aprire i mercati, attrarre investimenti e offre a Milano la possibilità di diventare la vera città d’Europa, l’unica in grado di essere il motore per l’Italia, come ben raccontato sul Corriere di giovedì scorso da Garzonio. Ricordiamoci che a novembre ci sarà a Milano il congresso di Eurocities dovrà diventare un’opportunità per la nostra città. Da un lato abbiamo una visione e un obiettivo da raggiungere, dall’altro dobbiamo tutelare Milano medaglia d'oro della Resistenza, Milano capitale morale e tendere a far diventare Milano non più città a 2 velocità ma una città desiderabile per tutti perché Milano è la città dal "cuore in mano".

Un impegno difficile e importante che vuole dare risposta a quel 50% di cittadini che non si sente rappresentato dalla politica e che non va a votare e a quell'oltre 15% che vuole essere rappresentato non da un partito, ma da un gruppo civico o un movimento. Noi Milano che siamo cresciuti di oltre il 67% in queste elezioni, saremo sempre più attenti a dare voce alla città che vuole cambiare, innovare, includere, creare cultura e nuovi modi di vivere, al centro della sfida globale, senza lasciare indietro nessuno. Una città che sa riconoscere che l’altro è una ricchezza per l’io. Una città ambiziosa capace di volare alto attraverso gli occhi dei più piccoli.

Una profonda riflessione andrà fatta fin da subito sui grandi temi politici, sulla Città Metropolitana, ricordiamoci che si dovrà nominare il nuovo Consiglio già a fine settembre, quali sono gli obiettivi da raggiungere per la Città Metropolitana e come dargli un futuro perchè così rischia di non andare molto lontano. Va fatta subito una riflessione in Consiglio Comunale sui contenuti politici da dare a questa istituzione, un dibattito non legato ai nomi dei candidati da eleggere, ma sulle strategie, sulla visione che si vuole adottare, sulle funzioni necessarie, sulle risorse da individuare, su l’autonomia fiscale, sulla politica dei trasporti, sulla tariffazione unica, sul concetto di residenza in Città Metropolitana - non è possibile che nel 2016 un residente di Milano ricoverato in Humanitas non potesse votare per il proprio Sindaco perché l’ospedale é fuori dal confine milanese -  e su come far diventare la Città Metropolitana l’Organo che dialoga direttamente con lo Stato e l’Europa.

In quest’ottica alcuni dei temi e delle proposte che desideriamo avanzare al Consiglio per la città:

 ü  Ci auspichiamo che il Consiglio Comunale riesca ad essere innanzitutto un luogo di dibattito politico, non una semplice aula di parlantina sterile e spazio dove schiacciare come degli automi dei bottoncini colorati. Spazio dove le diverse posizioni politiche diventino arricchimento per la città, luogo di confronto e di crescita per tutti. Uno spazio di confronto politico oltre all’approvazione delle delibere di Giunta, ma sul confronto dalla visione della città, della Città Metropolitana, di Eurocities, anche un confronto obiettivo sulla recente riforma dei Municipi per individuare se sussistono degli spazi migliorativi e sul recente sistema e i risultati elettorali.

ü  Siamo molto contenti che il Sindaco e il Presidente del Consiglio abbiano parlato di necessità d’innovazione anche nei confronti del regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale. Da anni sosteniamo che questo regolamento non permette all’Aula di essere sede di dibattito politico elevato, sappiamo difatti che la stessa può trasformarsi in una trappola dove i lavori del Consiglio possono rimanere in ostaggio fino all’infinito. Una trappola che toglie la possibilità di governare alla maggioranza e non offre  all’opposizione uno spazio adeguato per un dibattito democratico. Un nuovo regolamento, studiato insieme all’opposizione, non prodomo della maggioranza, ma che sia fonte di restituzione di dignità alla politica, al ruolo del Consiglio Comunale e permetta all’opposizione di svolgere dignitosamente e in modo costruttivo il proprio dissenso potendo proporre anche interventi migliorativi, in un’ottica di rapporto dialettico con il Sindaco, con la Giunta e all’interno del Consiglio, per non perdere il controllo della gestione della materia e avere una Giunta che decida quanti più argomenti in autonomia, ma anzi che vi sia maggior programmazione e rispetto per il lavoro del Consiglio.

ü  Consiglieremo di continuare con la scelta di sobrietà che avevo proposto insieme al Presidente Barberis 5 anni fa e di prorogare il progetto non demagogico o ideologico fine a se stesso (come dal mio semplice punto di vista dei pass per la sosta – e lo dice una che gira quasi esclusivamente in bici o al massimo in motorino- o dei biglietti dello stadio che singolarmente ognuno decide di donare secondo la propria coscienza) ma con una soluzione concreta di aiuto dei più fragili, confermando la scelta di rinuncia dei biglietti destinati agli Assessori e ai Consiglieri della prima del Teatro alla Scala, mettendoli in vendita per il sostegno di iniziative del terzo settore (NB nei 5 anni passati sono stati raccolti circa 200.000 euro all’anno e quindi sono stati donati quasi 1 milione di euro).

ü  Siamo molto contenti delle nuove deleghe all’innovazione e partecipazione, proporremo al nuovo assessore Lipparini di valutare la possibilità di creare un organo istituzionalizzato a livello centrale e municipale, alla Debat Public francese per potersi confrontare con i cittadini e le realtà del territorio, per condividere prima i progetti di forte impatto cittadino (si suol dire: prevenire è meglio che curare), evitando così ricorsi successivi al TAR, comitati per il no che allungano i tempi e aumentano le spese a carico del pubblico;

ü  Solleciteremo di individuare nuove forme di confronto e di comunicazione e di informazione alla città in trasparenza ma fruibili da tutti, sappiamo tutti quanto siamo stati carenti in questo e quanto ce ne sia bisogno, perché è un diritto conoscere,

ü  Chiederemo di aprire il Comune ai cittadini, un buon esempio è stata la prima seduta di Giunta al Giambellino, ma non basta, proporremo ad esempio i “Muncipi per strada”, 9 ape-car, uno per Municipio, che vadano nei mercati rionali, in giro per le strade a dare risposte, non solo durante le campagne elettorali, ma bisogna andare incontro ai cittadini per accogliere istanze, suggerimenti, dare informazioni (pensiamo allo sfacelo del voto, dove nessuno capiva come si doveva votare), perché i cittadini sono una risorsa per la città.

 NOI MILANO BEPPE SALA SINDACO saremo quindi un gruppo al fianco del nostro Sindaco, dei Municipi, dei nostri eletti e dei cittadini, disponibili per la creazione di un progetto per il bene comune,

Grazie

 

Elisabetta Strada

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo commento di Miro Capitaneo
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La recente vittoria elettorale di Beppe Sala a sindaco di Milano, conferma la peculiarità della nostra Città e l’approccio pragmatico che è nella tradizione della società milanese. Qui schemi nazionali, calati dall’alto non piacciono e avere a confronto due manager è stato un punto di forza anche per il centrodestra…

Poi assolutamente non c’era nulla di intercambiabile tra i due, contrariamente a quanti commentavano a sinistra-sinistra. Per loro erano fotocopie, non guardando ovviamente ai programmi ed agli alleati, facendo commenti superficiali.
Basterebbe aver visto un gazebo di Fratelli d’Italia in piazza del Rosario, presente de Corato, con ben chiara la scritta: nessuna moschea nella mia città! Alla faccia dell’immagine cosmopolita della nostra metropoli.

La vittoria di Sala è ascrivibile all’impegno del Partito Democratico, che in tutta la Lombardia ha spopolato, e la buona affermazione degli alleati ha fatto il resto. Il nostro Movimento Milano Civica tramite i propri Soci e membri del Direttivo, ha operato come motore pulsante ed aggregante entro la Lista Civica per Sala, Noi Milano. A differenza della elezione di Pisapia, MMC ha agito senza il proprio simbolo, in un ambito allargato del civismo, area che potrebbe crescere tra i Cittadini che non amano riconoscersi nei partiti. Questo impegno ha portato ad affermarsi con un forte 8% di una lista nata alla vigilia della campagna.
Facce nuove in Consiglio grazie a Noi Milano e Sinistraxmilano, entrambe le liste presenti ora anche nei 9 Municipi. Allora per Pisapia, MMC non si presentò nelle 9 Zone.

Il quadro d’assieme ci mostra in confronto centrosinistra e centrodestra non così lontani, perché?
Il centrodestra ha effettuato un processo di aggregazione totale, mentre il centrosinistra non ha trovato le condizioni per apparentare la sinistra-sinistra, questa già defilata in fase di primarie.
I 5 stelle, con un significativo 10%, avrebbero potuto, in fase di ballottaggio, fare da ago della bilancia, ma non è successo: non hanno ricambiato il favore fatto loro dalle destre a Roma! Per fortuna direi…
Basilio Rizzo ha dichiarato di preferire il fare opposizione al centrosinistra piuttosto che al centrodestra, e qualcosa è arrivato da qui che ci ha aiutato… Non dimentichiamolo!

I segnali dalla nuova Giunta sono innovativi, la prima riunione in Casetta Verde al Giambellino non è una sceneggiata come dice Maroni. E’ stata occasione per noi militanti di seconda linea di incontrare gli Assessori, parlare con loro, avere occasioni che non avemmo dai predecessori e ora invece si coglie più apertura e voglia di innovare fortemente..

Auguri a loro e a tutti noi che abbiamo lavorato per la vittoria!

Miro Capitaneo - socio MMC

Elezioni comunali 2016
Partecipazione attiva di MMC alla campagna per il nuovo Sindaco
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MILANO - Il consiglio direttivo di MMC, riunitosi in data 17 febbraio 2016, ha così deliberato: Il Movimento Milano Civica, espressione della lista arancione Milano Civica X Pisapia Sindaco, rappresentato nelle istituzioni milanesi e lombarde dalla propria vice presidente Elisabetta Strada Capogruppo in Consiglio Comunale, dalla propria presidente Lucia Castellano, capogruppo del Patto Civico in Consiglio Regionale e, nello stesso, anche dalla Consigliera Regionale Silvia Fossati, riconferma senza se e senza ma la sua partecipazione attiva nella coalizione di centro-sinistra milanese e, in coerenza con quanto fatto nel 2011 per Giuliano Pisapia, sosterrà in modo compatto e lealmente il candidato sindaco espresso dalle Primarie del centro-sinistra milanese, Beppe Sala.

MMC assicura a Beppe Sala il sostegno del civismo milanese presente nelle istituzioni, forte del consenso ottenuto dalle proprie iniziative e dalle proposte agli elettori; nel contempo conferma la propria disponibilità a concorrere per il successo di Sala con iniziative e proposte diversificate, finalizzate alla continuità in un progetto di innovazione e inclusione indispensabile alla città. Il tema della condivisione civica, priorità e caratteristica del civismo milanese, si è espresso in questi anni con iniziative a supporto e a fianco dell’amministrazione comunale quali, per es.:

- Bilancio in Arancio, precursore del Bilancio Partecipativo, per favorire comprensione e partecipazione,

- manifestazioni degli assessori e consiglieri in piazza per un confronto diretto con la cittadinanza,

- progetto accolto dall’Amministrazione comunale di riconfigurazione della funzione di Energy Manager per una politica strategica sul risparmio energetico ed economico per la riduzione di emissioni,

- proposta accolta dalla Società Expo di creare una ”AGENZIA X IL RIUSO” di arredi e verde di proprietà della soc. EXPO da destinare a enti pubblici e associazioni della grande Milano.

L’ottimismo e le speranze indotte dal successo di Milano con EXPO, la continuità con un’amministrazione credibile, l’esigenza di un ridisegno organizzativo della governance per dare funzionalità alla città metropolitana, la complessità di gestione dei flussi migratori in un contesto di difficoltà ed emarginazione crescenti, la sicurezza, l’esigenza di creare nuova occupazione e la necessità di modernizzare la “macchina” comunale evidenziano una complessità che deve essere affrontata col più ampio coinvolgimento delle qualità e delle eccellenze della società civile per il quale MMC caratterizzerà il proprio impegno.

Il civismo che abbiamo rappresentato e che continueremo a rappresentare, insieme con le altre espressioni civiche e sociali attive a Milano e nella Città Metropolitana, riconferma il proprio ruolo di fattore propositivo e arricchente nella dinamica politica del centro sinistra.

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