i lavori di cantiere M4 in Zona 6 - l’Associazione Museolab6 chiede un incontro
Lettera aperta all' Assessore ai trasporti del Comune di Milano, Pier Francesco Maran
Preoccupazione per i lavori che interesseranno l'area Parco Solari
Pubblicato: 02/11/2013 12:30:00

MILANO - Pubblichiamo la lettera aperta all'assessore Maran con richiesta di un incontro in occasione della prevista apertura dei cantieri della M4 in zona Solari, apertura che desta giusta preoccupazione negli abitanti del quartiere:

 

Lettera  aperta  per  Assessore  ai trasporti del Comune di  Milano  Pier Francesco Maran

epc  Gabriele Rabaiotti  Presidente del  Consiglio Zona  6

 

Egregio Assessore,

 

A seguito della presentazione del progetto della Metropolitana 4,  l’Associazione Museolab6 (un laboratorio urbano nato da un gruppo di cittadini per promuovere la tutela del patrimonio culturale e sociale della Zona 6 con il coinvolgimento dei Cittadini) ha iniziato un percorso di approfondimento e di confronto con le Associazioni  e le Organizzazioni attive nei nostri quartieri.

 

Al fine di stabilire un proficuo canale di collaborazione le chiediamo un sollecito incontro.

 

La Zona 6, ricca di storia, cultura, servizi, attività economiche, fattori aggregativi e di solidarietà, sa anche esprimere forti valori di apertura, capacità di idee e di partecipazione dei suoi Cittadini: le attività  sociali e culturali, di tutela dei beni comuni della città che ci proponiamo, vanno tutte nella direzione di valorizzare i nostri quartieri come luogo di persone, socialità, lavoro, in una concezione attiva della cittadinanza.

Contribuiremo come Cittadini responsabili anche in questa occasione, convinti che la Metropolitana 4 sarà, quando realizzata, un  fattore di svolta per la mobilità del trasporto pubblico e per la qualità di questa parte di città .

Con queste finalità esprimiamo riflessioni, crediamo fondate, sulla vicenda attuativa dei lavori della Metropolitana 4, con uno spirito di sinergia con l'Amministrazione, il Consiglio di Zona e tutte le altre realtà che saranno in campo.

 

Il cuore della riflessione sta nella coerenza tra i lavori di cantiere programmati e le articolate modalità per ridurre gli impatti ambientali, la perdita di valori di qualità della città, la compromissione delle risorse verdi, le ripercussioni su attività commerciali e sul lavoro, sulla vita quotidiana dei cittadini, sulle accessibilità critiche che si determineranno per abitazioni , scuole e servizi.

Tutti sacrifici ragionevoli, per tempi adeguati, in vista di una meta di vantaggio complessivo percepita dai Cittadini come buona e certa.  

 

Pur dando per acquisita la completa copertura finanziaria della M4, per quel poco che ci è stato illustrato, i primi lavori di cantiere consisterebbero nelle opere funzionali preparatorie all'intervento (sottoservizi, bonifiche, reperti archeologici, rimozione eventuali ordigni bellici.....) e funzionali all'efficienza organizzativa ed economica del Soggetto Concessionario alla costruzione, Impregilo, che nella finanza di progetto copre la quota privata programmata per la realizzazione dell'intervento (meno del 30%).

Questa circostanza motiverebbe la "grande voce", in capitolo di questo soggetto, nelle misure gestionali proposte per il cantiere in Zona 6. Ad esempio iniziare a "posteggiare" e rimontare in via Dezza e nel parco Solari la "talpa" di scavo che termina i lavori della M5 Lilla .

 

Se  i tempi e i flussi di finanziamento non fossero quelli auspicati,  come spesso avviene nei casi delle grandi  opere, i  disagi  e i maggior costi che potrebbero ripercuotersi ai danni della cittadinanza non motiverebbero una visione positiva  dell'intervento.

Ma riteniamo che il bene comune (città e cittadini) siano, come sempre, la priorità di una Amministrazione,  pur attenta, in una situazione di scarsezza di risorse economiche, ad efficienza e costi.  Riteniamo che si troveranno soluzioni migliori di quelle per ora adombrate.  Punto di attenzione  anche  la coerenza con  altri interventi,  previsti  in zona Solari Tortona, per  sicurezza e accessibilità alle scuole, percorsi ciclabili, zone  a velocità limitata  .

 

Con queste finalità è prioritario valutare nel particolare le aree di cantiere, gli scavi a "cielo aperto", i depositi di materiali, le recinzioni, con criteri e misure che cerchino di minimizzare le interferenze e gli impatti sulla vita dei cittadini e delle attività commerciali/economiche in termini di accessibilità, perdita anzitempo di valori di qualità degli spazi pubblici e delle aree di parchi e giardini.

Riteniamo, ad esempio, che per opere provvisionali all'intervento di lungo periodo si debba  limitare la chiusura della circolazione della direttrice via Lorenteggio-via Foppa: si limiterebbe in tal modo l'impatto (enorme a meno di modifiche) sull’accessibilità ad abitazioni, servizi, attività commerciali, funzionalità del trasporto pubblico (autobus 50).

Un pezzo di città consolidata, con il suo patrimonio di beni comuni, è un’area delicata: il Parco Solari costruito negli anni 30 su un ex scalo bestiame ferroviario di servizio al Macello pubblico di Milano, non può tornare alle sue origini in quanto cantiere ospitante una Talpa di costruzione!

Questa è una parte storica della città, con un Parco che è un grande valore per chi abita e lavora nel quartiere Solari Tortona, densamente popolato nella direttrice Lorenteggio, con criticità di risanamento dell'edilizia pubblica degradata, gravitante su via Segneri e la Stazione di San Cristoforo.

Un tessuto urbano e sociale dove occorre muoversi con interventi di cantiere ridotti e misurati, e con una cura progettuale adeguata alle  esigenze .

 

Ci appare essenziale  avere informazioni  precise sui tempi di completamento della linea 4 e degli  impegni puntuali al riguardo di ognuno degli  spazi interessati dalle stazioni: modalità  di cantiere,  opere di arredo urbano definitive.

E' un lavoro che verrà dettagliato in corso d'opera, ma ci sarà pure un programma  generale di quello che è necessario prima di quello che seguirà, di quali siano i tempi  esecutivi  per ciascun intervento  lungo  il tracciato.

A causa dei disagi indotti  non sarà ammissibile,  nella "carne viva della  città", vincolare ogni singolo intervento ai tempi  di completamento  della  intera  entrata in funzione della  linea 4 (peraltro ignoti).

 

Richiamiamo la sua attenzione sul tema della informazione, della condivisione di scelte con i Cittadini e le categorie economiche, che non si può affrontare con un semplice piano di Comunicazione di misure gestionali.

In  Zona 6, a parte la presentazione generica dell'intervento, senza il dettaglio delle opere, nessuno sa niente di preciso. Serpeggiano disinformazione, malcontento, conflitti. Tutto ciò si determina, come noto, quando i processi di partecipazione non sono affrontati per tempo e con adeguate importanza e modalità.

 

Egregio Assessore le chiediamo urgentemente un incontro.

 

Una volta acquisita la completa copertura finanziaria della M4, sia per la parte pubblica che per quella privata, è urgente disporre di informazioni dettagliate alle scale adeguate degli interventi di cantiere ipotizzati.  Con informazioni  sommarie è pericoloso  muoversi per conseguire ruoli collaborativi nei  processi decisionali e di partecipazione .

 

Al fine di collaborare agli impegni  dell'Amministrazione e alla minimizzazione delle pertinenze e delle interferenze delle opere di cantiere le proponiamo, sin da ora, una rappresentanza delle associazioni locali, insieme a quelle del commercio, nei tavoli di lavoro che con modalità di  "conferenza di servizio" opereranno nella definizione degli interventi.

 

E infine, ma è la cosa più importante, le chiediamo di attivare processi strutturati di effettivo coinvolgimento dei Cittadini. Le associazioni firmatarie saranno attive, per quello che potranno, insieme con l' Amministrazione e il Consiglio di zona, nella legittima tutela di interessi, non di parte, ma "comuni" alla nostra comunità.

In attesa di un cortese pronto riscontro, le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

 

 

Anelisa Ricci

Presidente Associazione Museolab6 Milano Sud Ovest  

Cell3351936705

www.museolab6.com

 

 

31-ottobre-2013

 

Commenti:
commento di klement lasciato il 10/02/2014 alle 12:29
Dato l'inevitabile casino che fa qualunque cantiere, assolutamente no al progetto demenziale dei canali. Sia quello nuovo Locarno-Venezia, tra l'altro dimenticando come è abortito il Milano-Cremona. Ma soprattutto no alla folle riapertura dei navigli buttando all'aria la città, spacciando per tutela dell'identità storica il ritorno indietro di 60 anni come se nel frattempo nulla fosse avvenuto. Vienna costruì la Ringstrasse demolendo i bastioni
Ebook_antonucci
Comunicati stampa
25/03/2015 23:31 - LAVORO AGILE. UNA GIORNATA SPECIALE IN 300 UFFICI DA MILANO A CATANIA
25/03/2015 23:30 - SALUTE. FARMACIE COMUNALI APERTE PER ESAMI GRATUITI AI MILANESI
25/03/2015 23:30 - AMBIENTE. IL COMUNE ADERISCE ALL’INIZIATIVA “EARTH HOUR”
23/03/2015 21:30 - CONSIGLIO COMUNALE. DIMEZZATO IL NUMERO DELLE BENEMERENZE CIVICHE
23/03/2015 21:29 - MILANO. PISAPIA: "GRAZIE A CHI MI HA ESPRESSO STIMA E APPREZZAMENTO"
Mostra tutti i comunicati
I nostri link
Tag cloud
Cerca negli articoli
Mailing list
Rss
Movimento Milano Civica
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact