Una testimonianza-documento di Giuliana Nuvoli
Cultura in lingue
La letteratura da scoprire
Pubblicato: 09/12/2011 19:58:00

Domenica 4 Dicembre: Casa delle Culture del Mondo, a Lampugnano: si chiude la quarta edizione degli incontri La nuova Milano. L’incontro Cultura in lingue è stato ideato e organizzato da Maria Stefanache, regista romena di teatro che ha fatto del suo essere “nuova milanese” un progetto e una bandiera.
Ospiti quattro scrittori di nazionalità diverse Viorel Boldis, Milton Fernandez, Karim Metref, Irina Turcanu. Di contorno gente comune, bambini, poetesse in erba, mamme.
Apre l’incontro la lettura di una poesia di Enrica Parmigiani dedicata a Milano, la città che apre le braccia all’immigrato: recitata in milanese e italiano, e poi abbinata alla musica da Mary Bergovich Carini..
L’incontro è stato pensato in modo insolito: i testi vengono letti in italiano e nella lingua d’origine dello scrittore: non importa se non si comprende il significato delle parole, il suono è in grado di sedurre e di attrarre a sé al di là del significato.
Il primo a leggere è Viorel Boldis, “poeta migrante” rumeno, in Italia dal 1992. Legge una poesia da Rapsodie migranti e il racconto Il fazzoletto Bianco. E’ forte la tensione nelle sue parole: figlio di contadini ricorda: “Vita semplice e dura, ma bella da morire”. Una tradizione a cui resta attaccato: “Il contadino che era in me e che ancora non si era smarrito nella nebbia padana”.

Poi è Milton Fernandez, uruguayano in Italia dal 1985, a prendere la scena. Laureato in Arte drammatica a Montevideo insegna e scrive. E’ lui che invita il pubblico ad ascoltare “con la pelle”. Legge una lirica di Pablo Neruda in Itaniolo, quel mix di italiano e spagnolo che caratterizza il parlato di molti immigrati. Poi una lirica di Mario Benedetti (Somos mucho mas che dos) il cui refrain viene ripetuto in un coro partecipe dal pubblico (“y, en la calle, codo a codo, / somos muho mas que dos”).
Quindi Irina Turcanu, romena, nata nel 1984 e in Italia da sei anni, giornalista. Legge un suo racconto Perché amiamo gli uomini .
Chiude Karim Metref, berbero di nazionalità algerina. Legge un brano dal suo libro Tagliato per l’esilio: il kabilo, una varietà della lingua berbera è aspra e dolce. L’italiano chiarisce, subito dopo, il senso del racconto: c’è sempre un posto in cui qualcuno ti dirà che non sei gradito; e c’è sempre un gruppo che ti dirà: “Vattene!”.
Il pubblico è attento, partecipe, e si commuove quando sono i bambini a prendere la parola. Letizia Lazar del Campo (anni dieci) recita in spagnolo, romeno, italiano una poesia nata in lingua inglese: di Rudyard Kipling; Hu Tianle ridice in cinese e in italiano la lirica d’apertura; Sara Giacomelli, tredici anni, di madre albanese, legge due sue poesie. E per finire c’è Abdul Razak, di professione sarto, che legge in un inglese stentato la sua dichiarazione d’amore per Milano.
L’impressione è dolce e forte: il mix ideato da Maria Stefanache è insolito e convincente. C’è il mondo in questa sala della periferia cittadina: fuori c’è un buio vagamente nebbioso. E’ strano uscire in questo silenzio, dopo la mescolanza stordente di tante lingue diverse… Ma ha ragione Milton: bisogna ascoltare con la pelle, non con la testa.

PS. Ospiti della serata il prof. Giorgio Galli, e Marilena Arancio, Alessandro Generali e Giuliana Nuvoli di MMC, che hanno unito la loro voce a quella dei Nuovi Milanesi.

UNA PROPOSTA PER NATALE

ACQUISTATE E REGALATE UN LIBRO DELLA LETTERATURA MIGRANTE! 

 

Sono nuovi, forti, bellissimi….

Ebook_antonucci
Comunicati stampa
25/03/2015 23:31 - LAVORO AGILE. UNA GIORNATA SPECIALE IN 300 UFFICI DA MILANO A CATANIA
25/03/2015 23:30 - SALUTE. FARMACIE COMUNALI APERTE PER ESAMI GRATUITI AI MILANESI
25/03/2015 23:30 - AMBIENTE. IL COMUNE ADERISCE ALL’INIZIATIVA “EARTH HOUR”
23/03/2015 21:30 - CONSIGLIO COMUNALE. DIMEZZATO IL NUMERO DELLE BENEMERENZE CIVICHE
23/03/2015 21:29 - MILANO. PISAPIA: "GRAZIE A CHI MI HA ESPRESSO STIMA E APPREZZAMENTO"
Mostra tutti i comunicati
I nostri link
Tag cloud
Cerca negli articoli
Mailing list
Rss
Movimento Milano Civica
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact